Il metodo Barreras

Il libro Tango Anatomy che descrive il metodo posturale della scuola di tango argentino a Roma Tango Academy di Mauro Barreras

 Il metodo barreras è nato per uno scopo ben preciso: indagare ed approfondire, con una pratica consapevole, i tre aspetti vitali dell’essere umano: emotivo, intellettuale, fisico. L’obiettivo è quello di trovare una coscienza attiva nella pratica del corpo/movimento, tango/coppia allargando il proprio orizzonte cognitivo, in modo da ritrovare un movimento più autentico, più completo e allo stesso tempo più sereno e sano. Esiste un collegamento pratico e attivo tra questi tre aspetti essenziali: la respirazione, provocando  un vincolo diretto tra; corpo, sentimento e movimento, corpo, pensiero e movimento. Il metodo ci porta ad iniziare dall’aspetto fisico, per recuperare un equilibrio stabile e armonioso nello spazio che ci circonda. Una postura scorretta, porta alla retrazione e accorciamento delle catene muscolari contribuendo alla formazione di dismorfismi alla colonna vertebrale o al peggioramento: la scoliosi, la lordosi, la cifosi. La maggioranza della popolazione mondiale ne è affetta.

Perché lo studio del tango con il Metodo Barreras  può aiutare a ritrovare la giusta simbiosi tra corpo, sentimento e mente?
Perché il tango è la danza-ballo più completa che esiste. Due persone si trovano in un’abbraccio che predispone alla nascita di nuove sensazioni ed emozioni (emotività). Questa danza ha bisogno di una grande preparazione tecnica (intelletto) e poi ha bisogno di tanta pratica (fisicità).

Aspetto Emotivo

Il Tango ci permette di recuperare un aspetto fondamentale dell’essere umano: l’aspetto emotivo. Infatti con la pratica del tango si impara a esprimerci liberamente, senza vergogna, senza ansia, dandoci il tempo che spesso non ci diamo nel nostro vissuto quotidiano. Raggiungere questa agilità emotiva nella quale si dà libero sfogo alle emozioni positive, controllando, di contro, le emozioni inibenti (paura, rabbia, vergogna, ansia) migliora la nostra comunicazione interiore e con gli altri. ll tango ci mette in contatto, un contatto che è intuizione e ascolto, in grado di trasmettere impulsi profondi: una “ comunicazione tattile” che diventa essenziale perché immediata ed autentica e che sostituisce e supera il linguaggio verbale, spesse volte vuoto ed ingannevole. Riuscire a stabilire un contatto confortevole nell’abbraccio del tango può essere un nuovo mezzo per comunicare affetto che spesso, a causa dei ritmi di vita frenetici che ci impone la società moderna, diventa sempre più difficile comunicare anche alle persone più vicine e senza neppure che ce ne rendiamo conto. Lo studio del tango con il Metodo ci permette anche di calibrare la qualità del nostro contatto: un contatto sfuggente può trasmettere tensione e scarsa fiducia, uno troppo intenso invadenza e prevaricazione. Dobbiamo fare attenzione a stabilire un contatto di presenza e non di invadenza. Tanto per farsi un’idea di ciò che si sta dicendo è possibile fare l’esempio di uno dei contatti più frequenti e socialmente previsti: la stretta di mano. Anche in questa occasione sarebbe opportuno stringere la mano all’interlocutore calibrando la nostra stretta a quella dell’altro, in modo da non prevaricare l’altro e neppure da ignorarlo riducendo la stretta di mano ad un contatto “morto”.

Aspetto Intellettuale

L’aspetto intellettuale è quello che ci permette di sensibilizzare i nostri sensi in mdo più sereno è cosciente o, detto di un’altra maniera, è quella capacità che ci permette di fare attenzione, di rendersi conto in che modo facciamo una cosa, di capire se siamo capaci o non siamo capaci, di capire cosa dobbiamo fare per migliorare e focalizzare più coscientemente l’obiettivo
Il metodo Barreras non limita il movimento solo a una questione fisica e superficiale, ma, dà conferma che il movimento è molto di più, ci dimostra che è un coinvolgimento psico-emotivo. Infatti il Metodo può essere sintetizzato dalla seguente frase: “non è importante quello che fai, è importante come la fai “: non è una questione di quantità è una questione di qualità.

Aspetto Fisico

Il metodo Barreras ci offre le conoscenze per trasformare  una postura naturale, viziata e “inconscia” ad una postura tecnica e “cosciente”, più evoluta. Una conoscenza che ci permette di mantenere una vigilanza posturale costante, necessaria per ballare un Tango: sobrio, elegante, calmo, con questo approccio di consapevolezza posturale  il ballerino deve pensare e realizzare nella vita quotidiana, un esercizio semplice di richiamare alla memoria una pratica posturale continua fino a quando l’automatismo è stabilito. Si tratta di uno studio approfondito e personalizzato che ci porta a scoprire l’importanza del rilassamento e assestamento del corpo è le sue base meccaniche, dove la respirazione è al primo posto. Adottare una pratica leggere ma continua alla vita quotidiana apporterebbe solo venefici e ci permette di capire come lavorare correttamente il corpo. Si può certamente dire che con il metodo Barreras, quando si balla il Tango si portano anche significativi benefici per la salute.
La postura scorretta nella posizione eretta di un individuo giustificatamente è il frutto dell’esperienza che si ripete giorno dopo giorno della persona nell’ambiente in cui vive: affaticamento mentale, la fatica muscolare, determinato anche dallo stress, dei traumi  psico-emotivi, dalle posizioni mantenute dei diversi occupazioni di lavoro dai professionisti, Ingiusta, ripetuta e mantenuta nel tempo,(ansie, agitazione), e soprattutto una respirazione errata. Quindi la postura dell’uomo è in costante e progressivo maltrattamento.

Nella posizione eretta esisterà sempre un equilibrio che nel tempo tenderà a discostarsi da quella ideale perchè il nostro vissuto pone dei vincoli importanti che il nostro corpo dovrà considerare per ritrovare la sua migliore nuova condizione di equilibrio. Dati gli scompensi iniziali a cui un corpo non educato tenderà ad accettare, si attueranno nuovi aggiustamenti per raggiungere una nuova condizione di equilibrio. Considerato che la postura più corretta è quella che garantisce i rapporti intersegmentari ideali con oscillazioni ridotte nel rispetto delle leggi del confort e del risparmio energetico, per poterla ripristinare è necessario eliminare o ridurre gli elementi impedenti.

I fattori citati di modificazione di cui si è parlato sopra influenzano il livello muscolare, causando un aumento dello stato di contrazione che, nel tempo, crea stati di accorciamento muscolare permanente, tecnicamente definito retrazione muscolare con ripercussioni nocive sulla nostra salute, soprattutto nella nostra colonna vertebrale e articolazioni. Se la postura non è corretta, la posizione viene mantenuta attivando le tensioni nelle strutture muscolari e articolari; in questo caso stiamo parlando di “equilibrio disarmonico “. Una corretta postura corrisponde ad un corretto insediamento pelvico per assicurare un corretto allineamento scheletrico che non genera tensioni muscolari, o un sovraccarico delle articolazioni e quindi ad un “equilibrio armonico”, salutare per la nostra corpo.

La retrazione muscolare è reversibile e il metodo Barreras si lavora proprio sullo scioglimento di questa retrazione con le tecniche di rilassamento, sedimentazione ed estensione: un lavoro globale attivo che tocca direttamente il “tono muscolare ” ( “tensione muscolare attiva, permanente e involontaria). Il metodo Barreras vuole educare la postura, portando il soggetto a sviluppare una maggiore sensibilità propriocettiva, ad analizzare il suo equilibrio e la sua struttura posturale, a creare all’interno di sé un modello ideale a cui ispirarsi per arrivare infine ad operare una correzione cosciente.
L’educazione posturale proposta dal metodo Barreras è un intervento che riguarda soprattutto il tono muscolare e la stabilità dell’equilibrio. Parte dall’osservazione e dall’analisi della propria immagine, applicando una pratica costante degli strumenti meccanico-fisici che costituiscono le basi del metodo (le 5 costanti del metodo).
La pratica del metodo è principalmente semplificata nella ricereca del corretto posizionamento del bacino su i due piani frontale e sagittale:
– nella vista frontale, vediamo il suo asse orizzontale (linea orizzontale tra la testa del femore sinistro a destra),
– nella vista di profilo sul suo asse sagittale (pensiamo di una palla che quando si ferma Riposa, senza provocare nè l’antiversione nè la retroversione del bacino, denominata posizione indifferente del bacino). L’idea è quella di un vaso pieno d’acqua con il tronchetto sopra, dove l’acqua non può cadere da nessuna delle sue parti.
Nella statica non sarà difficile recuperare la corretta posizione del corpo, infatti la difficoltà sorge quando ci muoviamo e portiamo l’intero peso del corpo sulla nuova gamba di supporto: basta spostarsi lateralmente con un passo e unire le gambe, mantenere il peso su una gamba e rimanendo con le gambe unite, per percipire la trazione naturale dello psoas iliaco, sollevando leggermente l’anca senza peso. Osservando profilo possiamo vedere l’aumento di lordosi lombare nella ricerca spontanea del corpo di un equilibrio che conduce il bacino ad una antiversione.
Respirazione e rilassamento/assestamento
Questa posizione di assestamento del bacino può essere ottenuta solo con il suo rilassamento totale. Partendo dalla posizione corretta del bacino si può cominciare a posizionare il tronco sul vaso pelvico in modo da iniziare con la sua estensione, in modo rilassato e senza nessun tipo di forzatura.
Questa sarebbe la matrice del metodo: l’assestamento del bacino, ricordando che il bacino, ospita il baricentro del corpo.
La nostra esperienza ha mostrato che  l’applicazione ordinata e progressiva delle 5 costanti del metodo Barreras al nostro corpo in posizione eretta, ha apportato constatati benefici, a volte anche sorprendenti, al movimento del corpo in posizione verticale, che risulterà ottimizzato e armonico, apportando benefici indiscutibili sia al ballo che al nostro vissuto quotidiano.

Con la pratica del metodo si arriverà ad un stato più avanzato della posizione verticale, nella statica come preparazione al movimento:
-Controllo respiratorio
-Capacità di rilassamento
-assestamento posturale (bacino, spalle, testa)
-Estensione muscolare
-Sospensione muscolare
Il metodo Barreras fa vivere le difficoltà come “opportunità di crescita” e non come ostacolo. Il mondo del Tango, in questo momento, è al centro dell’attenzione di molti appassionati, di qualsiasi età, nazionalità e appartenenza a tutte le classi Sociale. Questo metodo è un grande aiuto per coloro che vogliono approfondire l’aspetto emotivo e psicologico di questa danza affascinante e antica, chiamata”La Danza dell’abbraccio”. Infine, il metodo Barreras è un invito a riflettere sul senso profondo del Tango e cerca di sensibilizzare la coscienza di ogni persona, uomo, donna, ballerino, ballerina, in modo di esprimere più facilmente le sue emozioni quando inizia il suo abbraccio e la sua danza. .
La rieducazione posturale del metodo Barreras mira ad allentare la tensione causata dalla retrazione e accorciamento muscolare e a dare una lunghezza ai muscoli accorciati, normalizzando la struttura del corpo.
Esercitando un posizionamento continuo del corpo, in particolare il bacino nella linea dell’asse e i punti di appoggio ci permetterà di iniziare con il cambiamento. Questo assestamento deve essere continuo come lo è la forza di gravità che ci preme senza pause, d’altra parte, la fatica, l’adattamento lungo di certe posizioni di lavoro che ci fanno rimanere troppo a lungo seduti o troppo a lungo in piedi, il corpo alla fine parte alla ricerca di uno stato di riposo, nel limite cerca possibili compensazioni e adattamenti ma non soluzioni. Queste posizioni sono nocive, e se si ripetono lungo nel tempo, aumenterà solo la fatica diminuendo l’energia e l’entusiasmo per il lavoro quotidiano.
Una sessione di riabilitazione posturale del metodo Barreras, richiede minimo di 45 minuti,  è un trattamento posturale propedeutico preparatorio in cui l’insegnante accompagna l’allievo a:
-Osservare (vista frontale e profilo)
-Rilassare (respirazione cosciente e continua)
-assestare (regolazione pelvica nel piano orizzontale e sagittale attraverso un costante rilassamento)
Arrivando all’assestamento globale in modo totalmente rilassato si inizia a lavorare la nuova posizione eretta del corpo. Raggiunto tale stato, si ha un importante beneficio: il sollievo e il rilassamento della colonna vertebrale e di tutto il torso: schiena, trapezio, collo, spalle. E’ molto importante come preparazione al movimento, quando si è nella posizione verticale in statica,  mantenere l’ assestamento continuo di bacino, torso e testa, allontanando qualsiasi segnale di tensione o attrito muscolare.

La retrazione muscolare in posizione verticale può essere lavorata solo attraverso il rilassamento dopo il recupero della corretta posizione del bacino (nella visione sagittale in posizione eretta richiede un allineamento tra orecchio, spalla, fianchi, piedi. Ricordiamo che il peso del corpo dovrà  scaricarsi per il 70% sul tallone e per il 30% sulla zona delle dita).

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