Il Metodo Barreras

Il libro Tango Anatomy della I maestri della scuola di tango argentino a Roma Tango Academy

la nascita del metodo barreras

Mauro Barreras ha praticato a livello professionale la danza classica, jazz e danza contemporanea, tutte discipline che richiedono un grosso lavoro di educazione muscolare e posturale.  

Per esigenze professionali, il Maestro ha dovuto approfondire fin dall’inizio della sua formazione le conoscenze sulla fisiologia del corpo umano.

Queste conoscenze e la passione per l’insegnamento del tango hanno spinto il Maestro a rivedere continuamente i propri schemi didattici fino ad arrivare all’elaborazione di un nuovo metodo, il Metodo Barreras

Il Metodo Barreras è una guida efficiente ed efficace per ritrovare la corretta postura e migliorare la qualità del movimento nel quotidiano. 

Obiettivi DEL METODO BARRERAS

L’efficacia del Metodo sta proprio nel fatto che i suoi principi base si possono applicare in ogni momento della nostra vita quotidiana. 

E’ proprio questa pratic aquotidiana che ci consente di avere un apparato locomotore più efficiente e sano.

Quando applicato alla danza del tango, il Metodo, consente di:

  • studiare l’equilibrio, la dinamica, la stabilità, la morbidezza, l’eleganza, la sensualità, il ritmo, la forma , la precisione, l’improvvisazione, la forza, l’uso dello spazio;
  • raggiungere la vera bellezza del tango: la sensibilità propriocettiva, la complicità emotiva, l’armonia tra le parti;
  •  arrivare ad un movimento evoluto: il movimento espressivo che si distingue  per la sua peculiare qualità, l’intensità e la gestualità.

Lo studio del Metodo permette di realizzare sulla pista da ballo, quello spazio di totale rilassamento e tranquillità e, al tempo stesso, di grande energia e totalità, che sono così importanti per esprimerci al meglio del nostro potenziale.

Il “giovane” tanghero scoprirà che non è solo nella fisicità che risiede la tecnica del movimento. 

Realizzare un movimento armonico ed elegante richiede un coinvolgimento emotivo, una apertura mentale alla conoscenza e uno studio cosciente e consapevole delle regole metodiche del Metodo.

Insomma, per imparare il tango con il metodo Barreras, il motto è: “non è importante quello che fai, è importante come la fai “. Infatti, un bel tango non è una questione di quantità ma di qualità. 

 

Corpo, mente ed emozioni nel metodo barreras

Il Metodo Barreras parte dalla convinzione che non è possibile agire solo sul piano fisico per recuperare e mantenere l’armonia del corpo, ma è necessario anche lavorare sul piano mentale e emotivo. 

La postura, la mente e le emozioni sono infatti strettamente correlate. 

Un atteggiamento positivo verso ciò che ci capita quotidianamente ci rende più aperti e sicuri; la respirazione è regolare e in grado di fornire il giusto apporto di ossigeno al nostro organismo. 

La posizione eretta aperta manda un messaggio di benessere al cervello che aumenterà il nostro livello di energia. 

Uno stato di tensione mentale provoca immediatamente uno stato di tensione muscolare. 

Il rilassamento mentale, invece, aiuta il rilassamento muscolare. 

La paura e la tristezza ci incurvano, come in un atteggiamento di chiusura verso l’esterno: la respirazione si fa meno regolare e ampia, limitando l’apporto di ossigeno al nostro organismo e rendendoci più stanchi. 

Una postura chiusa manda un messaggio di malessere al cervello accentuando il nostro stato di depressione e diminuendo ulteriormente le nostre energie.

 

Approccio orientale del metodo barreras

Mauro Barreras  adotta un approccio per l’insegnamento tipico del pensiero orientale, e molti dei suoi principi base appartengono alla filosofia Zen.

Come in tutte le discipline orientali, anche il Metodo pone grande attenzione alla respirazione in ogni fase del suo apprendimento. 

L’insegnamento di un’arte è qualcosa di particolarmente complesso; è difficile trasmettere l’arte con un manuale. 

Per questo occorre stimolare e allenare tutti i livelli, dal cognitivo all’intuitivo, dal fisico all’emozionale, nell’ottica di un approccio multidimensionale.  

La didattica di Mauro Barreras si avvale di tutto ciò che può essere utile a trasmettere qualcosa che, in quanto arte, non si presta a modellamenti e strutturazioni. 

Nell’articolo “Il Metodo Barreras e i quattro elementi” si vuole dare un’idea di cosa vuol dire non ridurre l’insegnamento del tango ad un arido nozionismo tecnico.

In che modo corpo, mente e spirito entrano in gioco quando si balla un tango? 

Nella danza del tango due persone si trovano in un’abbraccio che predispone alla nascita di nuove sensazioni ed emozioni (spirito).

La danza del tango ha bisogno di una grande preparazione tecnica (mente).

La danza del tango ha bisogno di esercitare le abilità corporee con lo studio degli esercizi e la pratica  (corpo).

Aspetto emotivodel metodo barreras

Il Tango ci permette di recuperare un aspetto fondamentale dell’essere umano: l’aspetto emotivo. Infatti, con la pratica del tango si impara a esprimerci liberamente, senza vergogna, senza ansia, dandoci il tempo che spesso non ci diamo nel nostro vissuto quotidiano. 

Vogliamo migliora la nostra comunicazione interiore e con gli altri? 

Per raggiungere questa agilità emotiva occorre dare libero sfogo alle emozioni positive, controllando, di contro, le emozioni inibenti (paura, rabbia, vergogna, ansia).

ll tango ci mette in contatto, un contatto che è intuizione e ascolto, in grado di trasmettere impulsi profondi. Il tango ci mette in “comunicazione tattile”, immediata ed autentica, capace di sostituire e supera il linguaggio verbale, spesse volte vuoto ed ingannevole. 

Riuscire a stabilire un contatto confortevole nell’abbraccio del tango può essere un nuovo mezzo per comunicare affetto al nostro partner. Infatti, a causa dei ritmi di vita frenetici che ci impone la società moderna, l’emozione del sentire e comunicare affetto alle persone più vicine diventa sempre più difficile da esprimere. Tutto questo avviene senza neppure che ce ne rendiamo conto. 

Lo studio del tango con il Metodo ci permette anche di calibrare la qualità del nostro contatto: un contatto sfuggente può trasmettere tensione e scarsa fiducia, uno troppo intenso invadenza e prevaricazione. 

Dobbiamo fare attenzione a stabilire un contatto di presenza e non di invadenza. 

Tanto per farsi un’idea di ciò che si sta dicendo è possibile fare l’esempio di uno dei contatti più frequenti e socialmente previsti: la stretta di mano. 

Anche in questa occasione sarebbe opportuno stringere la mano all’interlocutore calibrando la nostra stretta a quella dell’altro, in modo da non prevaricare l’altro e neppure da ignorarlo riducendo la stretta di mano ad un contatto “morto”.

Aspetto intellettuale del metodo barreras

con la pratica del Metodo Barreras si affinano le nostre capacità intellettuali inerenti la concentrazione e la sensibilizzazione dei sensi. Sensibilizzare i nostri sensi in modo  cosciente ci predispone ad un incontro più sereno con il proprio partner.

La componente intellettuale  è quella capacità che ci permette di fare attenzione, di renderci conto in che modo agiamo, di capire se siamo capaci o non siamo capaci, di capire cosa dobbiamo fare per migliorare e focalizzare più coscientemente l’obiettivo.

Aspetto FISICODEL METODO BARRERAS

Il tango, come tutte le danze, è una attività fisica di allenamento del corpo. 

Nella danza del tango si cammina abbracciati, una camminata che non è naturale ed è pertanto necessaria una capacità di connessione, comunicazione, coordinazione dei movimenti ed equilibrio. 

Camminare in due, senza farsi del male, mantenendo l’abbraccio richiede molta disciplina e capacità di ascolto reciproco.

I benefici del lavoro tonico-posturale per l’apprendimento e la pratica di questa danza si notano a distanza di anni. 

Infatti, quasi la totalità degli allievi alle prime armi si presenta con un irrigidimento posturale, invece i ballerini più bravi e “attempati” si presentano spesso con una postura elegante e rilassata.

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