Guida Corso Principianti

Nel corso principianti si affronta lo studio della sequenza base di passi del tango. Questo studio ci offre, infatti, la possibilità di prendere confidenza con i principi tecnici che ci accompagneranno durante tutto il percorso di apprendimento.

Il corso tango principianti prevede un training propedeutico di esercizi posturali e di rilassamento. Il training del corso principianti consentirà di raggiungere gli obiettivi della fase 1, il rilassamento e l’assestamento dei vari segmenti del corpo.

TRAINING CORSO PRINCIPIANTI

Il training propedeutico del corso principianti è la prima fase del training propedeutico alla BTA e ha come obiettivi:

  • sviluppare la percezione della posizione corporea assunta naturalmente;
  • ricontattare quelle parti del corpo erroneamente non utilizzate;
  • riscoprire il supporto della terra;
  • riscoprire il ruolo centrale dell’allineamento del bacino;
  • costruire un nuovo senso di stabilità.

La propedeutica della BTA prepara l’allievo al raggiungimento di uno stato di coscienza corporea, di rilassamento del corpo e della mente.

Si inizia con una pratica leggera:

  • passaggio del peso alternativamente sulle due gambe (passaggio dalla posizione 1 alla posizione 2 );
  • studio dell’allineamento del corpo rispetto agli assi anatomici (orizzontale, sagittale, verticale);
  • analisi dei punti di tensione o contrattura per arrivare alla loro risoluzione;
  • riconoscimento dei muscoli coinvolti nel raggiungimento di un equilibrio armonico;
  • analisi dell’allineamento di caviglie, ginocchia e alluce;

Gli esercizi posturali daranno molto spazio al controllo dell’ allineamento del bacino. L’allineamento del bacino richiede l’allineamento, nella posizione eretta, dei tre punti fondamentali: il pube e le due ossa iliache (le ossa che sporgono sui fianchi). Se il pube risulta arretrato rispetto alle ossa iliache si avrà una retroversione del bacino, che provocherà a sua volta l’ accentuarsi della curva lombare, viceversa l’ anteroversione del bacino provocherà un appiattimento della zona lombare. Oltre a questo, con il bacino fuori asse, si avrà una sofferenza a livello dell’ articolazione dell’ anca e dei muscoli interessati con ulteriore penalizzazione dei movimenti liberi del corpo.

SALIDA A 4 PASSI (S4P)

Contemporaneamente al training propedeutico si introducono i primi passi del tango. I principi di biomeccanica introdotti mediante la propedeutica saranno applicati allo studio della sequenza base del tango, la salida basica. La salida basica a 4 passi può essere sommariamente riassunta nei punti seguenti:

  • Posizione neutra o punto zero;
  • Posizione 1, apertura al passo 2;
  • camminata gamba dx U esterna a gamba dx D: passi 3 e 4;
  • ritorno alla posizione 1.

La posizione 1 raggiunta alla fine della salida basica è un momento in cui si potrà fare una pausa per riacquistare l’equilibrio, l’abbraccio, un’attesa che si liberi lo spazio nelle milonghe affollate. Occorre far notare che la sequenza è scomponibile e ricomponibile a proprio piacimento. il passo due può diventare semplicemente un cambio di peso sul posto, per poi partire con il passo 3 esterno alla ballerina. Il passo 4 può essere visto come il passo 2, poichè il peso dell’uomo si trova nella stessa gamba, e dunque anzichè ritornare al passo uno, può proseguire esternamente alla donna.

Gli elementi analizzati durante lo studio della salida basica sono:

  • La tecnica punto 0;
  • tecnica uomo;
  • tecnica donna.

TECNICA PUNTO 0

Nel “punto 0“:

  1. uomo e donna sono frontali;
  2. esiste sempre la possibilità naturale di sbilanciamento del corpo, cioè un maggiore spostamento del peso del corpo verso le dita o verso i talloni;
  3. Il baricentro si proietta sul terreno all’interno di una zona detta base d’appoggio. Nella posizione frontale si è in equilibrio fino a quando la proiezione del baricentro si mantiene all’interno della base di appoggio e ciò avviene per piccoli spostamenti del peso del corpo verso il metatarso o verso il tallone;
  4. le ginocchia devono essere sempre rilassate, mentre nella posizione 1 dell’uomo e della donna il ginocchio è sempre piegato come preparazione al passo successivo;
  5. al momento dell’abbraccio, quando si alzano le braccia, il movimento inizierà sempre con una ispirazione. La cassa toracica come tutto il corpo devono assecondare il movimento di alzare le braccia per abbracciarci;
  6. una volta abbracciati i corpi sono perfettamente in asse. In particolare la donna dovrà porre attenzione a non avanzare o indietreggiare con il tronco in quanto è lei che dovrà camminare all’indietro, una modalità a cui non è abituata e per la quale deve ricostruirsi un proprio schema motorio;
  7. quando si esegue il passo, lo spostamento della gamba libera inizia:   in avanti con il ginocchio, di lato con l’alluce, indietro con il tallone.                   

L’esecuzione:

  1. dal punto zero l’uomo porta la donna alla posizione 1, peso sulla gamba destra dell’uomo e sinistra della donna. Dalla posizione 1 l’uomo guida un passo laterale per arrivare alla posizione 2;
  2. grazie al lavoro muscolare della donna che mantiene torso, bacino, e gambe in un unico blocco, e al lavoro di resistenza (la donna non deve mai partire in automatico intuendo la richiesta dell’uomo), l’uomo riesce a trasmettere la guida direttamente alla gamba di supporto della donna. La donna cercherà subito di attuare una forza di resistenza spingendo verso il suolo l’appoggio a terra, per poi portare il peso totalmente sul nuovo appoggio, in modo che la gamba che lascia il peso sarà pronta per il movimento successivo;     
  3. nei passi laterali o d’apertura la donna deve fare attenzione a non chiudere il piede (ruotando la punta del piede in senso antiorario) nel momento in cui appoggia. Questo porterebbe un spostamento di parte del peso del corpo  sul mignolo del piede provocando un appoggio instabile. Il piede che si sposta in una apertura va leggermente aperto in modo da facilitare il corretto appoggio dell’alluce e disegnare con i piedi una “V”;    
  4. quando l’uomo guida l’apertura laterale, guida la donna immaginando di fare una “U”, ossia al compimento del passo, cioè quando appoggia e passa tutto il peso su una gamba, solleva leggermente la donna nel suo asse ;     
  5. una volta concluso il passo laterale, l’uomo deve fare attenzione che il peso della donna stia totalmente su una gamba, in modo da non provocare difficoltà al suo spostamento successivo. L’uomo deve rilassatamente trascinare la sua gamba destra a chiudere bene le ginocchia, a differenza della donna che, appena spostato il peso sulla gamba destra, chiude velocemente;      
  6. quando l’uomo avanza esternamente con il passo 3 deve fare attenzione a partire con il ginocchio e andare verso la parte esterna della donna, chiudendo bene le gambe in modo da non colpire la donna nel passaggio al passo 3;       
  7. nell’esecuzione del passo 3, l’uomo deve fare attenzione a non trascinarsi l’anca della gamba destra perdendo la frontalità dei fianchi con la donna. Si ricorda che il passo 3 è un piccolo passo di preparazione;       
  8. la donna deve fare attenzione a non indietreggiare spostando prima le spalle;
  9. il passo 3 della donna è un passo di preparazione che parte dal tallone della gamba libera e non dal ginocchio o caviglia.

Tecnica uomo

  • Abbracciare, portare, camminare;
  • portare senza l’utilizzo della forza;
  • portare ricordando la direzione di marcia;
  • stare attento a non sollevare le spalle;
  • stare attento a non sollevare l’anca libera nel passo laterale;
  • stare attento a non accelerare perdendo la posizione dell’abbraccio;
  • non estendere le braccia nell’avanzare;
  • nel camminare non portarsi in avanti l’anca della gamba che avanza, prima il ginocchio.

Tecnica donna

  • essere pronta una volta abbracciata all’uomo per essere portata
  • stare attenta al suo peso/asse verticale
  • aspettare la guida dell’uomo
  • stare attenta a non sollevare le spalle
  • stare attenta a non sollevare l’anca libera nel passo laterale
  • non indietreggiare con la schiena-spalle nel camminare indietro
  • stare attenta al camminare  indietro di non perdere la posizione del bacino (asse sagittale)
  • rilassatamente applicare la resistenza dell’alluce nel appoggio indietro, in modo di sostenere bene tutto il corpo

SALIDA A 6 PASSI (S6P)

  • Posizione neutra o punto zero;
  • Posizione 1, apertura al passo 2;
  • camminata gamba dx U esterna a gamba dx D: passi 3 e 4;
  • incrocio della donna al passo 5 (il cruce);
  • camminata frontale gamba sx U e gamba dx D: passo 6;
  • ritorno alla posizione 1.

L’esecuzione:

L’esecuzione della S6P deve seguire le indicazioni della S4P, introducendo il passo 5 e 6 prima del ritorno al punto 1.

  • l’uomo marca alla donna l’incrocio al passo 5 attraverso un leggero sollevamento seguito da un rilassamento al compimento del passo.

Obiettivi raggiunti a fine corso principianti

Al termine del corso principianti l’allievo sarà in grado di eseguire elegantemente un tango semplice e rilassato in pista applicando i concetti biomeccanici recepiti. I segmenti del corpo saranno ben bilanciati, con conseguenza sulla sua postura e sull’equilibrio. L’allievo sarà pronto per il training della fase 2.