El Método Barreras y los cuatro elementos

Mauro Barreras - Tango benessere alla tango Anatomy

Il metodo Barreras non si limita ad insegnare il movimento a sé stante, ma insegna ad rendere il movimento più armonico, espressivo, emotivo e consapevole. Il Metodo si avvale di uno studio propedeutico che può essere paragonato ad una sorta di preparazione ad una meditazione, che aiuta a riconoscere meglio il proprio stato psico-emotivo corporeo, a mantenere sotto controllo le posizioni e movimenti che ci indurrebbero allo stress, a riconoscere in modo più chiaro le sensazioni (di leggerezza o di tensione) che provengono dal nostro corpo durante un movimento oppure l’assunzione di una postura. 
Ci aiuta a ritrovare un rilassamento della mente che diventa serena e sgombra da ogni pensiero di distrazione. Lo stress influisce sul nostro umore, sulla salute fisica, sulle scelte, sulle relazioni, sul nostro ballo, e infine sulla nostra vita quotidiana. Lo stress ci porta a entrare in «modalità di automatismo impulsivo» , nella quale ritagliamo ordine, equilibrio, coerenza, pace, affiatamento, simpatia alla nostra vita privata come in quella sociale.
Il nostro livello di coscienza e consapevolezza del come trattiamo il nostro corpo è il modo migliore per poter attuare un cambiamento di tipo posturale, mentale ed emotivo. Quando la mente è libera, appare più limpida e potenziata, più predisposta all’atto di concentrazione e quindi in grado di tradursi in azioni precise e consapevoli. La struttura portante del Metodo, è però la pratica giornaliera nella vita quotidiana (respirazione, rilassamento, postura). 
Il Metodo ci invita ad entrare in un contatto leggero ma meditativo con noi stessi, per percepire in modo più reale il nostro corpo, le nostre tensioni, per rasserenarci e rilassarci. Attraverso uno strumento naturale, la respirazione, ci si può risvegliare, incentivare il sentire il nostro corpo, le nostre tensioni, gli atteggiamenti scomodi. Riconoscendo questi atteggiamenti possiamo stabilire i requisiti corporei e mentali capaci di assecondare l’espressione naturale del corpo. Il nostro corpo, infatti, per sua natura, tenderà ad assumere la sua migliore posizione, cioè la posizione più comoda, agevole, facile e conveniente, in assenza di condizionamenti interni ed esterni. 
Il metodo guida gli allievi a portare l’attenzione su determinati aspetti in modo da portare consapevolmente il corpo in una postura che sia al tempo stesso eretta, rilassata e leggera, in modo di conquistare un equilibrio armonico. Raggiungere questo obiettivo è facile con la costanza e pratica giusta: per garantire una pratica senza errori, il metodo ci propone una successione di esercizi in base a regole tecniche ben definite, atti a revisionare, riformare, risanare, potenziare e perfezionare tutta la struttura del corpo nella stazione eretta e in movimento.
Il Metodo applicato allo studio del tango ci consente di fare anche esercizio fisico regolarmente, per studio e per diletto. Studiare il tango con il metodo Barreras è un’esperienza di maturità e consapevolezza, magica. Questo è il vostro spazio, invalicabile, da appuntare nell’agenda per farlo diventare parte integrante dei propri impegni.
Dopo aver sperimentato su di sé i benefici del metodo da lui creato, da anni Mauro Barreras lo insegna in un corso specifico e ha dato origine dei suoi libri.

“Ho creato il Metodo Barreras partendo dall’esperienza maturata in vari decenni di studio della danza classica e non solo. Avevo notato come i miei allievi, molti di età non più giovanile, fossero tutti in misura più o meno elevata, affetti da dismorfismi della colonna vertebrale. Alla fine di un solo anno di studio il 90% di loro avevano risolto completamente i loro problemi, e il 10% dei rimanenti allievi avevano comunque ottenuto dei benefici, ma sicuramente avrebbero potuto ottenere ulteriori miglioramenti con la pratica costante dei miei insegnamenti. Da qua è nata l’idea di descrivere ciò che insegnavo nei miei due libri, L’ arte del movimento, prima, e successivamente, “Tango Anatomy”. (Mauro Barreras)
Mauro Barreras è un sostenitore del fatto che la salute si ottiene con la pratica di un’arte di vivere che cura ogni aspetto della nostra persona: emotivo, fisico e intellettuale. L’uomo è responsabile della propria salute in quanto, come ha dimostrato e sostiene oggi la nostra medicina, uno stile di vita scorretto, stress, fatica e tensioni emotive ci rendono molto più vulnerabili alla malattia.
Tango Olistico
Gli incontri, all’interno del percorso tango-benessere, sono tappe di trasformazione emotiva e fisica e si concretizzeranno attraverso la rappresentazione dei quattro elementi e dallo studio e percorso da seguire per raggiungere la sua essenza: terra, acqua, aria e fuoco.
TERRA
In riferimento all’ambito delle vicende umane e naturali con l’elemento terra (realtà) si intende ciò che esiste effettivamente, in contrasto a ciò che è illusorio, secondo cui la conoscenza umana deriva esclusivamente dai sensi o dall’esperienza, la consapevolezza e la comprensione di fatti. Dove tutto ciò è in continuo movimento o mutamento.
Il primo livello di questo percorso è lo studio dell’elemento terra. La terra simboleggia la fermezza, forza, solidità, sicurezza, costanza, continuità. In questo elemento ci troviamo con la necessità di ritrovare: una armonia, una moderazione, una coerenza, una simmetria, una misura, un controllo, un buonsenso. Nell’elemento terra cerchiamo la stabilità, l’equilibrio, la forza: infatti è qui che dobbiamo instaurare le nostre colonne portanti, le basi di quello che vogliamo intraprendere. Le nostre alternative, le nostre preferenze , le nostre possibilità. 
In quanto al tema esposto ci limitiamo a parlare di: postura, tango, benessere.
In questo elemento Terra, il processo è semplice e definito: trovare l’assestamento del corpo e la stabilità dell’equilibrio nella posizione eretta, tanto nella deambulazione come nella statica. In modo di usufruire al meglio di quello che ci offre l’elemento Terra. L’elemento Terra è la base da cui parte tutta la nostra struttura fisica posturale.
Padroneggiare questo elemento vuol dire realizzare movimenti chiari, netti e precisi: ben definiti nella forma, ben definiti nella sua dinamica, semplici quanto basta per andare nella direzione della consapevolezza, il controllo, dell’autenticità. Conquistando il piacere di muoversi. Nessuna costrizione, nessun sforzo inutile.
“Il movimento acquisterà vita, la nostra mente sarà più libera e concentrata, il nostro movimento sarà più armonico ed espressivo, il nostro corpo “vibrerà” in assonanza con la musica, per esprimere le nostre abilità e creatività”.

ARIA
Il secondo livello del percorso consiste nello studio dell’elemento aria. Lo studio dell’aria è lo studio della leggerezza intesa come espressione armonica del movimento e del suo equilibrio, assenza di sforzo, nella lentezza come nella velocità. Ogni movimento, ogni figura, sono controllati con l’essenza di questo elemento, le difficoltà tecniche superate, fornendo una immagine di leggerezza e facilità di esecuzione.

ACQUA
Il livello successivo del percorso consiste nello studio dell’elemento acqua. Lo studio dell’acqua è lo studio della morbidezza, elasticità e la fluidità del movimento intesa come “unione, legame, collegamento, armonia, associazione, organizzazione, una linea elastica che mai si spezza. L’acqua rappresenta la fluidità, elasticità e la morbidezza dell’energia. 
FUOCO 
Il quarto livello del percorso consiste nello studio dell’elemento fuoco. Lo studio dell’elemento fuoco è lo studio della passione, l’ emozione, il sentimento, l’amore e la sua espressività dinamica che esce dal movimento.
Il Fuoco divampa. La sua potenza va dal basso all’alto, dal centro verso la periferia e verso l’esterno. Non si segue più la direzione della gravità come nella Terra e nell’Acqua ma si “accendono” la passione e gesti incontrolabili. Il ritmo del Fuoco è avventura, accenti imprevedibili, sincopi, frasi dispari, sospensioni di possesso. Il fuoco è ritmo, emozione, sentimento.
I tre elementi precedenti ci permettono di domare il fuoco, gestire la sua fiamma e il suo calore, d’indirizzarlo verso la armonia desiderata, controllare la sua forza, e il suo impeto.
L’obiettivo ultimo è padroneggiare e integrare i quattro elementi. Quando si padroneggeranno i quattro elementi, emozione, mente e corpo sono in armonia e un tutt’uno; il movimento è fatto con estrema naturalezza anche se naturale non è, e si arricchisce di qualità espressiva e dinamica.

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